Problemi denti e bocca , quando i denti sono accavallati anneriti o consumati

Tantissimi sono i problemi che si possono verificare ai denti, uno dei più comuni è la formazione della placca, che è una sostanza incolore che ricopre i denti, questa deve essere rimossa altrimenti può portare ad infezioni ecc.

Altri problemi sono quando si hanno infiammazioni gengivali, malattie parondotali, carie, ecc. Altre volte i nostri denti possono essere accavallati, ossia quando vi è  un affollamento di tutti i denti dell’arcata superiore o inferiore. Questo tipo di problema può comportare disagio estetico nel sorridere ma anche difficolta’ nella masticazione.

Di solito l’affollamento dei denti o i denti accavallati vengono corretti tramite gli apparecchi ortodontici. Questi apparecchi si dividono in : Apparecchio mobile, Apparecchio fisso. Un altro problema molto comune dei denti è quando questi sono anneriti o cunsumati.

Di solito per lucidare e quindi togliere il nero dal dente basta un semplice sbiancamento dentale, tale procedimento prevede l’applicazione ripetuta di specifiche sostanze sbiancanti,  e una  pulizia dei denti effettuata dal dentista. Quando i denti sono consumati invece questi possono essere corretti attraverso le faccette in porcellana o la ricostruzione del dente. in ogni caso è sempre opportuno consultare il dentista.

Problemi denti e bocca : Ascesso dentario parodontale o periapicale e piorrea dentale

L’ascesso dentale è un’infezione , questo causa un dolore molto intenso localizzato nell’ area di diffusione del processo infiammatorio e continuo, altri sintomi dell’ascesso oltre al dolore al dente,  sono il gonfiore, vi è poi una raccolta di pus, generata appunto dall’ infezione, questa può diffondersi  fuori dalla radice del dente e alle ossa di sostegno del dente.

A seconda della posizione si possono distinguere due tipi di ascesso, ossia quello periapicale dove l’ ‘infiammazione è nella zona più interna del dente e quello parodontale laterale, quando in un dente si forma una tasca parodontale.

Quando comunque vi sono problemi ai denti bisogna  recarsi subito dal dentista che attraverso una radiografia si accerterà del problema, dopodichè curerà il problema.

Un altro problema dei denti molto diffuso è la piorrea dentale che è è un’infezione cronica delle  strutture parodontali, alla base della piorrea ci sono fattori di tipo locale e di ordine generale, locale come per esempio placca e tartaro.

Questa patologia  riguarda il sistema di sostegno del dente, per prevenire questi disturbi occorre avere una corretta igiene orale quotidiana; controllare i fattori che influenzano la progressione della malattia come fumo,  alcool, occorre recarsi spesso dal dentista per  visite di controllo e per intervenire qualora ci fosse un problema in maniera veloce.

Quando si ha un problema ai denti questo non deve essere mai trascurato, bisogna andare subito dal dentista di fiducia  per farsi curare il problema.

Problemi denti e bocca,  la dentizione del neonato, febbre raffreddore e inappetenza

Quando un bambino nasce di solito non ha denti, successivamente attraverso due cicli di eruzione dentaria si sviluppano i denti; il primo ciclo è costituito dalla dentizione decidua, il secondo ciclo è costituito  dalla dentizione permanente.

L’eruzione dei denti da latte generalmente  dura due anni, sono 20 in totale e comincia verso i 6-8 mesi e si conclude intorno ai 30 mesi; non si tratta però di date fisse infatti le tempistiche dell’eruzione dei denti da latte può variare notevolmente.

Il primo ciclo ossia la dentizione decidua del neonato può alcune volte essere stressante sia per i genitori che per il bambino dando soprattutto dei problemi al piccolo come febbre,  raffreddore, inappetenza, maggiore irrequietezza, a un calo dell’appetito, a un lievissimo  episodio diarroico.

Non bisogna però confondere questi problemi con dei sintomi di una malattia, con l’aiuto del pediatra è possibile distinguere i veri sintomi legati all’ eruzione dei denti.

Problemi denti e sintomi dentizione neonato

Generalmente la dentizione nel neonato non da sintomi particolari, anche se determina spesso disturbi come congestione e tumefazione delle gengive, salivazione abbondante,  irrequietezza e alcune volte inappetenza.

dentizione neonatoAltri sintomi come la febbre o raffreddore non sono dimostrati, soprattutto se la febbre è alta, tuttavia l’eruzione dei denti può indebolire un po’ l’organismo al punto da facilitare un contagio. Prima di eventuali cure è bene consultare il pediatra e seguire attentamente i suoi consigli.

Per favorire l’eruzione dei denti e quindi alleviare il mal di denti nei bambini può essere utile acquistare dei massaggiatori gengivali, in commercio ne esistono molti di varie forme, si tratta di giochini  realizzati in gomma dura, con la superficie bitorzoluta o in gomma morbida o in silicone, con all’ interno dell’acqua.

In generale  si consigliano visite periodiche dal dentista in modo da capire bene se ci sono problemi nella dentizione del bambino e regolarsi di conseguenza, anche per eventuali cure e terapie. Dai 6 anni in poi si consiglia almeno una visita all’anno per una diagnosi precoce delle anomalie  che ci possono essere nei denti

Problemi denti e bocca e prevenzione

La carie, il tartaro, alito pesante, sono tutti problemi che riguardano la bocca e spesso dipendono da una scarsa igiene orale e da un’alimentazione scorretta. Per avere una bocca sana occorre prima di tutto andare regolarmente al dentista, in modo che qualsiasi malattia o patologia venga identificata e curata in tempo.

Bisogna poi mangiare correttamente, quindi evitare zuccheri e carboidrati e preferire quindi frutta e cura ascesso gengivaleverdura. Non fumare, bere acqua ricca di fluoro e infine lavarsi i denti correttamente e sempre.

Per una corretta igiene orale occorre lavarsi i denti dopo ogni pasto, con uno spazzolino con setole di durezza media, spazzolare quindi tutti i denti, usare dopo il filo interdentale, usare il dentifricio a base di fluoro.

La prevenzione e l’igiene orale sono molto importanti se pensiamo che circa il 60% degli italiani soffre di gengivite, l’80 % è colpito da carie e problemi connessi.

Problemi denti e bocca,  disturbi gengivali le malattie della gengiva

problemi ai denti e boccaLe gengive sono un tessuto molle, situato intorno ai denti, sono di colore rosa. Quindi la gengiva circonda il colletto del dente, questa da sostegno al dente, inoltre da protezione ed isolamento dai batteri.  Le gengive possono andare incontro a problemi o malattie come la gengivite o la parodontite.

La gengivite è un’infiammazione delle gengive, vi è quindi gonfiore e arrossamento, ci può essere anche perdita di sangue. La gengivite è una malattia molto comune. In casi gravi di gengivite , ( quindi parliamo di stadi avanzati ) , si possono manifestare spazi tra i denti, recessioni gengivali con esposizione delle radici  e un’eccessiva mobilità dentale.

Comunque la gengivite riguarda solo il tessuto esterno delle gengive, è facilmente curabile. Se non curata la gengivite può evolversi in periodontite, dove l’infiammazione si diffonde dalle gengive all’osso che circonda e sostiene i denti, qui le gengive appaiono tumefatte e sanguinanti.

Sicuramente la causa principale di questi problemi è l’accumulo di placca, questa è ricca di sostanze irritanti che vanno ad infiammare le gengive.

Per questo è importante rimuovere la placca, questa viene rimossa con la costante igiene orale, fatta in modo corretto ed assiduo, inoltre se si accumula nonostante l’igiene orale, occorre recarsi dal dentista che pulirà per bene le gengive rimuovendo la placca.

Ricordiamo che le gengive infiammate, sono gonfie, sono molto soggette ad infezioni, ci possono essere degli spazi, in quanto queste si ritraggono, i batteri invadono questi spazi formando le tasche gengivali. Se le vostre gengive sono infiammate da alcuni giorni, recatevi dal dentista.

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