Carbone attivo per sbiancare i denti

Nell’ era dei selfie e della vita sui social, risulta sempre più importante avere un sorriso perfetto, ma soprattutto di un bianco smagliante. Come fare però se si è di corsa e combattiamo quotidianamente con caffè, te, vino rosso, sigarette e macchie dentali?  Carbone attivo per sbiancare i denti

Non abbiamo modo di inserire in agenda un appuntamento dal dentista per poter ricorrere ad una delle sue sedute magiche per il troppo lavoro, abbiamo timore di non essere in grado di cavarcela autonomamente nell’ applicare delle strisce adesive sbiancanti, o l’idea di tornare al vecchio rimedio della nonna a base di bicarbonato ci terrorizza?

Nessun problema. Da qualche tempo nel mercato è stato introdotto un rimedio meno invasivo e soprattutto meno aggressivo, anche con il perdurare del tempo. Stiamo parlando del carbone attivo.

Questa nuova pasta, che si trova anche in polvere, invece che assottigliare lo smalto dentale, rischiando di portarlo ad uno stadio ancora peggiore rispetto all’ingiallimento iniziale che stavamo combattendo (…o meglio, stavamo provando a combattere) riesce a sbiancare i denti in maniera naturale, senza utilizzare reazioni chimiche, anche se è di un fortissimo colore nero, proveniente dal suo principio attivo principale – il carbone vegetale bioattivo.

I denti passano da un colore giallognolo/marroncino al proprio colore naturale, non bianco al 100%, ma legato alla nuance che ha da sempre caratterizzato il nostro sorriso. Se vi state chiedendo come ciò sia possibile, è molto semplice.

I denti si schiariscono grazie ad un’azione meccanica ed assorbente, che prevede la rimozione della “patina” gialla, e un’attrazione con relativa eliminazione delle tossine e dei microbi che solitamente sono presenti sui denti.  Carbone attivo per sbiancare i denti come si usa e dove si compra

Carbone attivo per sbiancare i denti come si usa e dove si compra

La posologia è semplice, poiché si utilizza come un comunissimo dentifricio, quindi ad uso quotidiano, per il quale è possibile vedere i miglioramenti nel giro di un mese. Se vedete che alcuni residui neri si sono appoggiati sulle vostre arcate, non temete, provvedete con un vigoroso risciacquo oppure in casi estremi anche con un’ulteriore pulizia dei denti, ma questa volta con un dentifricio tradizionale.

Carbone attivo per sbiancare i denti come si usa e dove si compraSembra fantascienza, invece questo prodotto è di facile reperibilità, dalla farmacia, alle erboristerie, per trovarlo anche in qualche banco espositivo dei più grandi supermercati. Il costo del prodotto è modico, per la sua azione, infatti oscilla tra i 7 e i 12 euro.

Attenzione però al momento dell’acquisto. Concedetevi qualche minuto in più per leggere gli ingredienti contenuti nel tubetto, per essere sicuri di non incombere in qualche presa in giro. Purtroppo non tutti i prodotti sono naturali, quindi accertatevi che non vi siano coloranti neri (che favoriscono la prima associazione al nero carbone), bensì elementi derivanti dal legno di bambù, noci di cocco, salici o pioppi, ma non da petrolati.

Se siete scettici, non dovete essere anche timorosi. Il carbone vegetale si utilizzava sin dai tempi antichi, non solo per smacchiare i denti, bensì per favorire la digestione, per attenuare ed eliminare problemi di alitosi. Se poi siete proprio così titubanti comprate uno spazzolino nuovo e fate una prova utilizzando quello, vedrete che dalla pasta nera, avrete dei denti bianchi!!!

Il carbone attivo per sbiancare la dentatura funziona davvero?

Si il carbone attivo funziona, sbianca le macchie superficiali dei denti, vi sono composizioni e prodotti più concentrati che hanno una maggiore capacità sbiancante.

Il carbone attivo può rovinare lo smalto dei denti?

Dipende dal tipo di prodotto. Se utilizzato in modo sbagliato il carbone attivo può rovinare lo smalto, si consiglia di utilizzare spazzolini con setole non troppo dure e di rivolgersi dal dentista per qualsiasi dubbio.  

Dentifricio Carbone Attivo per sbiancare i denti

Il dentifricio al carbone attivo può essere usato come trattamento sbiancante homemade se si ha un problema evidente di denti macchiati: in questo caso il consiglio è di utilizzarlo almeno due volte al giorno per un mese. Per dei risultati invece meno urgenti si può usare anche solo una volta al giorno, se non addirittura una volta ogni due giorni.

Ciò che è importante è non andare oltre i 3 minuti suggeriti e non esagerare con i dosaggi, in quanto a lungo andare potrebbe nuocere ai denti, potrebbe cioè indebolirne la struttura. Un utilizzo limitato, controllato e costante invece è utile per avere i denti più sani e bianchi in maniera naturale. Il dentifricio al carbone attivo è naturale al 100% e contiene anche il calcio che è ottimo per dare forza ai denti, li integra dei minerali perduti infatti.

I vantaggi dell’utilizzo del dentifricio al carbone attivo sono tanti e facilmente riscontrabili. Oltre ad essere privo di additivi chimici, aiuta a contrastare anche l’alitosi ed ha un prezzo ottimo se lo si considera come un trattamento sbiancante.

Infatti, paragonato ai trattamenti dei dentisti, ha un prezzo davvero irrisorio, si parla infatti di circa 10 euro a confezione, molto spesso completa anche di un pratico spazzolino. Come capita spesso, le migliori offerte si trovano sul web, su e-shop generalisti ma anche parafarmacie online; in alternativa si può acquistare nelle migliori farmacie ed erboristerie.

Se utilizzato tutti i giorni, già dopo un mese i risultati sono visibili, il sorriso torna a splendere e il tutto a un prezzo accessibile e senza provare alcun dolore, cosa che si può provare invece sottoponendosi ai trattamenti sbiancanti offerti nelle cliniche dentistiche. Quindi non fatevi intimorire dall’aspetto dark di questo dentifricio, vi sorprenderà!

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