Infiammazione gengive

Infiammazione delle gengive, cosa fare, sintomi e rimedi della gengivite

La gengivite è una malattia delle gengive, ed è caratterizzata dall’ infiammazione reversibile delle gengive. La causa della gengivite è solitamente la placca batterica. La placca ricopre parte del dente al di sopra e al di sotto del margine gengivale, se trascurata porta alla gengivite.     Infiammazione delle gengive

I sintomi più comuni della gengivite sono sensibilità , gengive arrossate, sanguinamento delle gengive e dolore all’atto della masticazione. La gengivite  se trascurata e non curata  può scatenare problemi più seri quali periodontite o la distruzione dell’osso e quindi la perdita del dente. Per prevenire le gengiviti e quindi l’infiammazione delle gengive è utilile curare l’igiene orale in maniera costante e nel giusto modo.

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La placca dentaria costituisce un fattore importante, nella produzione di infezioni e quindi causa di insorgenza di lesioni dei tessuti di sostegno. La gengivite interessa più dell’85 % delle persone, l’ infiammazioni del parodonto provoca la formazione della tasca parodondale.

Infiammazione gengive , cause e rimedi recessione gengivale e arretramento gengiva 

La recessione gengivale è lo spostamento o arretramento della gengiva daInfiammazione delle gengive, cosa fare, sintomi e rimedi della gengivitella sua posizione originaria verso la radice del dente, quindi il dente sarà più scoperto e più visibile della sua normale posizione. Quindi la recessione gengivale è un arretramento dei tessuti molli situati intorno al dente.

Le cause della recessione gengivale sono molteplici, di varia natura, sicuramente la più comune è quella dell’accumulo della placca batterica che via via porta a questo problema. Altre cause sono la cattiva o sbagliata igiene orale, dove per cattiva si intende un’igiene non costante e non accurata, sbagliata,  un’ igiene dentale fatta  spazzolando i denti troppo forte con uno spazzolino eccessivamente duro.

Ancora altre cause che portano a questo problema sono le malattie parodontali come la Piorrea, i traumi occlusali, protesi che non combaciano perfettamente, ecc.  Se notate una recessione delle gengive recatevi subito dal dentista !!!!     gengivite cause e rimedi

Le recessioni gengivali possono portare ad altri problemi come quello estetico, soprattutto quando queste  avvengono sui denti anteriori, altri problemi sono ipersensibilità, dolore , sanguinamento. Per curare le recessioni gengivali cisono diverse tecniche chirurgiche ovviamente il dentista dopo un attento esame valuterà quale è quella più adatta al tipo di recessione gengivale, questi interventi riportano la gengiva nella posizione originaria, questi tipi di interventi generalmente avvengono tramite un’incisione.

Raccomandiamo di fare molta attenzione all’ igiene dei denti, quindi di non spazzolare i denti in maniera violenta e di non premere troppo lo spazzolino, di usare uno spazzolino medio morbido,  inoltre i denti vanno spazzolati in modo corretto.

Infiammazione gengive, le recessioni gengivali ed innesti gengivali quando si ritirano

Gengive arrossateOgni qualvolta che si ha qualche problema nella zona della bocca, si pensa per prima cosa al disagio estetico che ne consegue tralasciando l’aspetto funzionale che invece deve essere ripristinato in primo luogo per ridare maggiore resistenza al nostro paradonto. Tra le varie problematiche che comunque si notano già esteticamente troviamo la recessione gengivale.

Essa non è altro che un’alterazione che si viene a creare tra denti e gengive, portando il tessuto gengivale a ritirarsi e ad allontanarsi dalla sua sede originale; questo accade principalmente a causa di un uso violento dello spazzolino a setole dure, con il quale si strofinano i denti in maniera sbagliata portando ad uno scollamento della gengiva dal dente.

La radice, quindi, scoperta è più sensibile, non avendo uno strato di smalto di protezione e questo può portare a manifestazioni dolorose. Oltre ai traumi da spazzolamento la recessione può verificarsi anche per altre cause e colpisce più del 60% degli individui adulti, e queste sono: abitudini sbagliate, ortodonzia, placca batterica, tartaro e stati infiammatori, traumi occlusali, piercing, fattori anatomici e spaziali.

Cosa bisogna fare quando si presenta una recessione gengivale visibile? 

Quando si presenta una recessione gengivale, già visibile ad occhio nudo, in quanto il dente sembra essere più lungo degli altri, bisogna subito consultare l’esperto, affinché possa trovare in giusto rimedio.   

Generalmente si interviene chirurgicamente con un innesto gengivale, ossia un intervento effettuato con anestesia locale, che consiste nel prelevare una parte di tessuto dal palato, e per poi trapiantarlo in un altro punto della bocca aumentando o creando uno spessore giusto di gengiva attorno al dente.

L’esperto sceglierà poi il tipo di innesto da praticare in base alla gravità del problema, scegliendo tra un innesto gengivale libero, peduncolato e connettivale subepiteliale. L’intervento chirurgico è l’unico metodo efficace per risolvere il problema della recessione gengivale, e può essere eseguito sia per motivi funzionali, in quanto causa di fastidi ed infiammazioni, sia per motivi estetici, se vengono interessati i denti anteriori anche se non danno dolore.

Comunque anche se si risolve il problema attraverso l’innesto gengivale, è necessario continuare a manutenere i denti e le gengive, evitando la formazione della placca, attraverso l’uso corretto dello spazzolino, che dovrà avere setole morbide e dovrà essere utilizzato con delicatezza. Se ciò non viene rispettato alla lettera, ogni rimedio sarà stato vano.

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Innesti ossei e lembi di rotazione ai denti e gengivectomia 

Bleaching, per avere denti più bianchiUno degli scopi della chirurgia parodontale è quello di eliminare le tasche parodontali, queste si formano per l’eccessivo accumulo di placca e tartaro quindi anche per una cattiva igiene orale. Il procedimento attraverso il quale si eliminano le tasche parodontali si chiama Gengivectomia, questo procedimento risale alla fine dell’800.

Gli innesti ossei ( tecniche che rientrano sempre nella chirurgia parodontale ), servono a facilitare la ricostruzione ossea di un dente o di più denti. I lembi di rotazione invece coprono radici dentali messe a nudo o isolate.

Tutti questi trattamenti servono a migliorare l’aspetto della dentatura e ricostruiscono l’osso dopo un intervento parodontale. Quindi attraverso queste tecniche si arresta il processo patologico dentale in corso, dando di nuovo ai denti un aspetto migliore ed una cura importante.

Cura sintomi e cause fistola gengivale o dentale

La fistola gengivale o la fistola dentale è una lesione che si forma per un’infezione. Si presenta sollevata di colore rosso. Per curare la fistola bisogna anche curare l’infezione. Una causa di fistolizzazione è sicuramente l’ascesso. Per curare la fistola , quindi l’infezione presente occorre recarsi da un dentista, il quale farà una diagnosi, una prognosi e quindi la terapia.

Quindi un ascesso che da fuoriuscita di pus, o vi sono delle vescicole sulle gengive, o sentite dolore, o vi è presenza di sanguinamento, sono tutti segnali che devono metterci in allarme e quindi farci recare dal dentista. I sintomi di segnalano la presenza di una fistola possono essere sensibilità dentale e gengivale, dolore, sanguinamento, cattivo sapore in bocca, gonfiore, ecc.

La cura di una fistola gengivale consiste nella terapia canalare, la fistola gengivale nella maggior parte dei casi è lavia di drenaggio dell’ascesso. Ricordiamo di fare molta attenzione all’igiene orale e all’alimentazione, avendo una corretta igiene orale e mangiando cibi adatti si possono prevenire la maggior parte dei problemi ai denti, inoltre sono raccomandate visite periodiche di controllo dal dentista di fiducia.

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